
L'articolo "L'Europa è costretta a ripensare le proprie catene di approvvigionamento" evidenzia come l'Europa sia costretta a riconsiderare le proprie catene di approvvigionamento, in particolare nel settore agroalimentare. L'instabilità geopolitica ha messo in luce la vulnerabilità derivante dalla dipendenza dall'estero, favorendo una transizione verso catene più locali e diversificate. Il Gruppo ERA raccomanda tre assi strategici: il rafforzamento della produzione locale, l'efficienza energetica nell'ambito dell'economia circolare e una gestione finanziaria proattiva. L'obiettivo è aumentare la resilienza, la sostenibilità e la competitività del settore.
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