Il settore del no profit sta vivendo uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi dieci anni in materia di rendicontazione. Il nuovo Statement of Recommended Practice (SORP) 2026, che entrerà in vigore per i periodi contabili aventi inizio il 1° gennaio 2026 o successivamente, introduce un quadro normativo più adeguato, trasparente e moderno per la rendicontazione dei risultati finanziari e non finanziari delle organizzazioni di beneficenza.
Con l'evolversi del quadro normativo, gli appalti assumono un ruolo sempre più strategico nel garantire la conformità, la governance e la resilienza operativa.
Che cos’è il SORP 2026?Il SORP 2026 è il principio contabile aggiornato che gli enti di beneficenza devono seguire se redigono il bilancio secondo il principio della competenza. Esso allinea la rendicontazione delle organizzazioni di beneficenza alle ultime revisioni del FRS 102 (Financial Reporting Standard), incorpora i feedback delle autorità di regolamentazione e del settore e mira a migliorare la chiarezza, la responsabilità e la proporzionalità. Diversi moduli del SORP sono stati significativamente aggiornati, tra cui il riconoscimento dei ricavi, la contabilizzazione dei contratti di locazione, gli accantonamenti e la Relazione annuale degli amministratori (TAR). Le modifiche riflettono una spinta verso una migliore governance e una maggiore comprensione dell'impatto e della sostenibilità di un'organizzazione di beneficenza.

Modifiche fondamentali che le organizzazioni di beneficenza devono conoscere
1. Una nuova struttura di rendicontazione a più livelliIl SORP 2026 introduce un sistema a tre livelli per garantire che la rendicontazione rifletta le dimensioni e la complessità dell'organizzazione:• Livello 1: Entrate fino a 500.000 sterline - rendicontazione semplificata• Livello 2: da 500.001 a 15 milioni di sterline - informazioni più dettagliate• Livello 3: Oltre 15 milioni di sterline – la rendicontazione più completa, comprese le informazioni obbligatorie su ESG e impattoQuesto approccio proporzionale mira a ridurre gli oneri amministrativi superflui per gli enti di beneficenza più piccoli, garantendo al contempo che le organizzazioni più grandi forniscano il livello di dettaglio che gli stakeholder si aspettano.2. Relazione annuale ampliata degli amministratori fiduciari (TAR) Il SORP 2026 rafforza i requisiti di rendicontazione narrativa:• Linee guida più chiare su riserve, gestione del rischio e piani futuri• Maggiore enfasi sulla sostenibilità e sul beneficio pubblico• Rendicontazione obbligatoria in materia di ESG e impatto per le organizzazioni benefiche di Livello 3, con quelle di Livello 1 e 2 incoraggiate a seguire le migliori pratiche emergenti Questo cambiamento segnala una crescente aspettativa nei confronti delle organizzazioni benefiche di dimostrare non solo come spendono i fondi, ma anche la differenza che fanno.3. Contabilità modernizzata dei ricavi e dei contratti di locazione Il SORP 2026 si allinea alle norme FRS 102 aggiornate:• La maggior parte dei contratti di locazione deve essere capitalizzata come attività per diritto d'uso con passività corrispondenti• Un quadro più chiaro per distinguere i ricavi da scambio da quelli non da scambio, inclusa la classificazione delle sovvenzioniQuesti aggiornamenti richiedono una maggiore visibilità dei contratti e un coordinamento tra i reparti finanza, approvvigionamenti e servizi.

4. Rendicontazione più chiara per accantonamenti e investimenti sociali: i moduli rivisti semplificano le modalità di rendicontazione da parte degli enti di beneficenza in materia di accantonamenti, passività potenziali e investimenti sociali, rendendo le informazioni fornite più coerenti e di più facile comprensione.5. Semplificazione della rendicontazione per gli enti di beneficenza di piccole dimensioni Inparallelo con il SORP 2026, gli enti di beneficenza beneficeranno di modifiche alle soglie approvate dal governo, tra cui: • Conti di incassi e pagamenti consentiti fino a 500.000 sterline (per gli enti di beneficenza non costituiti in società) • Soglia per la revisione indipendente che passa da 25.000 a 40.000 sterline Ciò ridurrà gli oneri di conformità per le piccole organizzazioni, ma solo se i processi interni saranno allineati.
Cosa devono fare le organizzazioni benefiche per prepararsi
Per prepararsi al SORP 2026, le organizzazioni di beneficenza dovrebbero iniziare fin da ora a prepararsi nei seguenti ambiti:
- Rafforzare la governance e la rendicontazione narrativa. Assicurarsi che le relazioni annuali degli amministratori trattino i rischi, le riserve, i criteri ESG e i piani futuri.
- Esaminare contratti e contratti di locazione: un registro dei contratti completo e accurato è fondamentale per soddisfare i nuovi requisiti contabili in materia di locazioni.
- Migliorare la raccolta dei dati: il SORP 2026 richiede prove più solide a sostegno delle dichiarazioni ESG e di impatto, gran parte delle quali risiede nella catena di approvvigionamento.
- Allineare gli appalti ai requisiti di rendicontazione: potrebbe essere necessario aggiornare le politiche di appalto, le procedure di inserimento dei fornitori e i processi di due diligence per garantire una rendicontazione conforme allo SORP.
- Valutare il posizionamento nella fascia e i fattori che determinano i costi: le organizzazioni benefiche che si avvicinano alla soglia di rendicontazione dovrebbero comprendere in che modo le loro abitudini di spesa possono influire sulla loro fascia e sugli obblighi di rendicontazione.

In che modo ERA Group sostiene le organizzazioni benefiche attraverso il SORP 2026
In qualità di consulenti specializzati in appalti, ERA Group fornisce le basi di governance, visibilità e controllo dei costi di cui le organizzazioni benefiche hanno bisogno per prosperare nell’ambito dello SORP 2026. Garantiamo che i quadri di riferimento per gli appalti siano in linea con le aspettative rafforzate in materia di governance e rendicontazione previste dal nuovo TAR, tra cui l’approvvigionamento etico, la due diligence ESG e solide tracce di audit. Lo SORP 2026 rappresenta un’evoluzione significativa nella rendicontazione delle organizzazioni benefiche, richiedendo una governance più efficace, una migliore qualità dei dati e una maggiore trasparenza. Poiché gli appalti sono ormai fondamentali per dimostrare valore, impatto e gestione del rischio, le organizzazioni benefiche che agiscono tempestivamente saranno nella posizione migliore per conformarsi e prosperare. ERA Group è pronta a supportarvi in ogni fase, dalla riforma della governance e dalla visibilità dei contratti alla raccolta dei dati ESG e all'ottimizzazione dei costi in base al livello.
Informazioni sull'autore

Alison Bettany
Consulente | ERA Group Alisonè una dirigente esperta nel settore degli appalti, certificata FCIPS, con 30 anni di esperienza nei settori della produzione, della gestione delle strutture e dell'ingegneria. È stata inoltre presidente della FM Supply Chain Sustainability School e vanta una profonda competenza nell'implementazione della norma ISO 20400 sugli appalti sostenibili. È inoltre membro dell'Institute of Workplace and Facilities Management.





























































































