Lo scorso giugno, ERA ha lanciato una campagna pubblicitaria su TSF Radio nell’ambito dell’iniziativa benefica «Causa’19» del Global Media Group, di cui fa parte questa emittente radiofonica. L’obiettivo dell’iniziativa era quello di devolvere il 19% del valore della campagna pubblicitaria alla Rete Alimentare di Emergenza del Banco Alimentare, raccogliendo un totale di oltre 14.000 euro.
In una dichiarazione, il responsabile del Banco Alimentare ha sottolineato che «l'iniziativa Causa'19 è stata molto importante perché un gruppo mediatico è riuscito a mobilitare i propri clienti in un'iniziativa a favore dello sviluppo sostenibile».
Il Gruppo ERA aiuta le aziende a diventare più solide e sostenibili ottimizzando i loro costi. Abbiamo deciso di lanciare questa campagna per ribadire il nostro impegno a sostegno delle aziende, soprattutto in questo momento particolarmente difficile. Causa'19 ha rappresentato per noi un ulteriore stimolo a lanciare questa campagna su TSF, poiché ci identifichiamo naturalmente con lo scopo di questa iniziativa.
Oltre a ERA, anche altri marchi noti hanno sostenuto questa causa, e Global Media Group ha precisato che tale sostegno «mirava non solo ad aiutare il popolo portoghese in questo difficile periodo di pandemia, ma anche a sostenere il mantenimento di un giornalismo di qualità».
Secondo l'ERA, l'informazione deve essere valorizzata e gli introiti pubblicitari sono essenziali per garantire l'indipendenza dei media. Un giornalismo rigoroso e di qualità è fondamentale per qualsiasi società, in particolare per quelle democratiche. Il rigore e la professionalità che contraddistinguono TSF sono fattori altrettanto essenziali nell'attività del Gruppo ERA. Pertanto, la pubblicità su TSF è stata un investimento perfettamente sensato.
Per ERA, è fondamentale sostenere con urgenza il giornalismo e i giornalisti per garantire l'esistenza di un'informazione seria, pluralistica e aperta al dibattito. È stata un'ottima occasione per sostenere il giornalismo e, al contempo, partecipare a una causa di solidarietà nazionale. Questa è stata quindi la principale motivazione che ha spinto il Gruppo ERA ad aiutare non solo il giornalismo, ma anche chi ha bisogno di sostegno in questi tempi difficili.





























































































