Come TEM Catez ha ottenuto un risparmio del 19% sui costi di imballaggio grazie a ERA Group




TEM Catez d.o.o. ha dedicato decenni a plasmare il futuro degli interruttori e delle prese elettriche e, con le esportazioni che rappresentano circa il 66% del proprio fatturato, l'azienda è diventata un attore europeo sempre più importante. Tale crescita, tuttavia, ha comportato nuove sfide: cicli di costruzione instabili, pressioni costanti sui prezzi e un'esigenza continua di innovazione.
La dirigenza ha compreso che, per mantenere la competitività, era necessario analizzare attentamente la struttura dei costi dell'azienda, senza compromettere in alcun modo la qualità. Il dilemma era: da dove iniziare e come procedere senza compromettere un'attività che dipendeva dalla precisione e dall'affidabilità in ogni fase della produzione e della consegna.
Le pressioni competitive ci costringono a sviluppare nuovi prodotti e, al contempo, a ottimizzare quelli esistenti. Abbiamo scelto ERA Group per la sua metodologia strutturata e perché non si limita a fornire consulenza, ma attua concretamente i miglioramenti insieme a noi.
TEM Catez ha deciso di esaminare due aree di spesa: gli imballaggi e i materiali di scarto (metalli non ferrosi). L'analisi dei materiali di scarto ha rapidamente dimostrato che i processi esistenti erano già efficienti e che non era possibile apportare miglioramenti significativi. Per TEM, questa constatazione ha avuto di per sé un valore: è stata una conferma della trasparenza e dell'integrità di ERA, nonché la prova che i consulenti non avrebbero inventato opportunità di risparmio dove non ce n'erano.
Nel settore dell'imballaggio si sono rapidamente presentate concrete opportunità. Gli esperti di ERA Marko Skolaris, Armin Pinl e Uros Kravos hanno illustrato chiaramente il loro approccio: dopo una prima analisi dei prezzi, non erano ancora in grado di confermare se i costi fossero a un livello adeguato, ma attraverso un processo strutturato avrebbero sviluppato una soluzione che garantisse a TEM di non pagare mai più del prezzo di mercato ottimale, mantenendo intatte la qualità e l'efficienza. Si trattava di un approccio globale che TEM non aveva mai adottato in precedenza.
L'analisi strutturata condotta da ERA Group sulla spesa per gli imballaggi di TEM Catez ha consentito di ottenere un risparmio del 19% in diverse categorie, senza alcuna riduzione della qualità o dei livelli di servizio dei fornitori.
L'analisi dei prezzi di mercato ha evidenziato un potenziale di risparmio del 36,7% sul cartone ondulato: un dato di riferimento utilizzato per negoziare contratti più vantaggiosi con i fornitori attuali e con quelli alternativi.
L'analisi dei prodotti più convenienti ha individuato un potenziale di risparmio del 46,4% nelle categorie del cartone compatto: si tratta dell'opportunità più elevata riscontrata in una singola categoria nel corso dell'analisi.
Circa il 66% delle vendite di TEM Catez è destinato all'esportazione, il che sottolinea l'importanza strategica dell'efficienza in termini di costi per mantenere la competitività sui mercati europei.

L'analisi ha riguardato tutte le categorie di imballaggi, mettendo a confronto in modo esaustivo i costi, le condizioni dei fornitori e le loro capacità. Il benchmarking di mercato ha messo in luce anomalie nei prezzi e inefficienze relative al cartone ondulato, al cartone compatto e ad altri articoli di imballaggio. Le trattative con i fornitori hanno portato all'introduzione di contratti semplificati e migliorati, in cui i costi dei materiali sono stati indicizzati ai benchmark di mercato, garantendo così una competitività dei prezzi a lungo termine anziché una riduzione una tantum.
L'implementazione è stata condotta in modo graduale, dando priorità alle categorie con il maggiore potenziale di risparmio e alleggerendo così la pressione sulle risorse interne di TEM. I nuovi fornitori sono stati introdotti con cautela, accompagnati da interventi di razionalizzazione tecnica che hanno migliorato l'efficienza dei processi di imballaggio. Durante l'intero processo, i livelli di qualità e di servizio non hanno subito alcuna variazione.
Non si è mai trattato di ottimizzare i costi a scapito della qualità. L'imballaggio è fondamentale, non solo per proteggere i prodotti durante il trasporto, ma anche per la loro presentazione sugli scaffali dei negozi. Doveva rimanere impeccabile.
Una delle sfide più impegnative è stata quella di garantire la continuità della produzione durante l'introduzione graduale di nuovi fornitori e soluzioni di imballaggio. ERA ha gestito questo rischio mantenendo scorte di sicurezza per tutta la durata della transizione, coordinando contemporaneamente le consegne sia con i fornitori esistenti che con quelli nuovi e avviando progetti pilota con campionature di articoli per assicurarsi che i nuovi materiali soddisfacessero tutti i requisiti tecnici e di marketing prima della loro piena adozione.
Questo approccio strutturato alla gestione del cambiamento ha dato a TEM la certezza che le prestazioni operative non avrebbero subito ripercussioni negative durante la transizione – un impegno che ERA ha pienamente rispettato.
L'analisi "best-buy" aveva evidenziato un potenziale di risparmio compreso tra il 36% e il 46% nelle categorie chiave (cartone ondulato: 36,7%; cartone compatto: 46,4%). TEM ha optato per una soluzione equilibrata che ha consentito un risparmio complessivo del 19%: una riduzione significativa ottenuta senza aumentare la complessità della rete di fornitori. I contratti con i fornitori, ora ottimizzati, sono indicizzati ai costi di mercato dei materiali; sono stati introdotti nuovi fornitori senza alcuna interruzione della produzione e le razionalizzazioni tecniche hanno ridotto i costi di processo, oltre a garantire risparmi diretti sui materiali. La qualità del servizio e la presentazione dei prodotti sono state mantenute o migliorate.
Per TEM, il packaging è stato a lungo considerato semplicemente un costo operativo. Con ERA è diventato una fonte di vantaggio strategico. ERA individua opportunità di risparmio dove meno te lo aspetti, trasformando i costi in opportunità di crescita.

