Questo riassunto riporta le informazioni principali del nostro webinar del 23 gennaio 2025 dedicato alla Direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità delle imprese e moderato da Rémi Postic. Rémi è socio di ERA Group dal 2021 ed è specializzato nell’assistenza ai clienti nel campo della CSR, offrendo loro sia una visione sistemica che un approccio pragmatico sul campo. Ecco le sue spiegazioni e i suoi consigli su come finanziare e avviare efficacemente questa iniziativa all’interno della vostra organizzazione. >> Per visualizzare la registrazione del webinar (durata: 30 minuti), clicca qui.
- Il contesto: i fondamenti fisici che non si possono ignorare
Dei nove limiti planetari analizzati dalle più recenti ricerche scientifiche, sei sono già stati superati.

Il cambiamento climatico è uno di questi: il livello di rischio per le nostre società e i nostri stili di vita è stato valutato in base all'entità del riscaldamento globale; sappiamo ormai che ne subiremo le conseguenze anche se riusciremo a mantenere il riscaldamento globale al di sotto della soglia di 1,5 °C.
- Questa consapevolezza si è tradotta in principi e standard
Questo vale per le norme ISO, compresa la ISO 14001, in particolare in Francia. A livello mondiale, nel 2015 le Nazioni Unite hanno adottato 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) volti a sradicare la povertà, promuovere la pace nel mondo e proteggere il pianeta. I paesi e molte aziende si sono impegnati a promuovere gli SDG a livello locale.
- Il CSRD rientra in questo approccio normativo
La direttiva sulla rendicontazione aziendale in materia di sostenibilità è il nuovo strumento di rendicontazione per le imprese, in vigore dal 2024 all'interno dell'Unione europea. Fa parte del Green Deal europeo e si inserisce in particolare nel pilastro della «finanza verde». Contribuisce così a reindirizzare i flussi di capitale verso un'economia più sostenibile e a integrare la sostenibilità nella gestione dei rischi.
- La CSRD va oltre i governi e le politiche a breve termine
- È previsto secondo un calendario specifico:
Le società quotate in borsa la stanno già applicando. Le medie imprese ne sono soggette dal 2025. Attualmente non è obbligatoria per le piccole imprese, che sono tuttavia interessate da questa direttiva in qualità di subappaltatori di società soggette alla CSRD e devono quindi applicarla all'intera catena del valore.
- Il CSRD contribuisce a strutturare la rendicontazione in materia di RSI:
Come i bilanci, anche i rapporti CSRD sono standardizzati e suddivisi in principi e capitoli, consentendo così di analizzare, valutare e confrontare le società tra loro.
- Principi contabili CSRD
La rendicontazione CSRD comprende oltre 1.000 punti, ma l’obiettivo per le aziende non è quello di fornire informazioni su tutti. Lo scopo è aiutarle ad ampliare il proprio campo di analisi integrando il principio della doppia materialità e il ruolo degli organi di governance. Il nostro consiglio: scegliete dai 10 ai 100 indicatori chiave per la VOSTRA azienda, in linea con i vostri impatti e quelli della vostra catena del valore, in base alle vostre attività e alle dimensioni della vostra organizzazione.
- CSRD: chi leggerà la tua relazione?
Si tratta di un documento prezioso per i vostri partner finanziari: banchieri, assicuratori, fondi di investimento, azionisti, ecc. Questo rapporto offre loro l'accesso a maggiori informazioni sulla vostra azienda, di natura immateriale. Il valore della vostra azienda non si baserà quindi più esclusivamente su aspetti finanziari, ma anche su aspetti extra-finanziari.
- CSRD, CSR: quanto costa effettivamente?
Secondo una stima della Corte dei conti del 2024, l'investimento è compreso tra 50 e 500.000 euro all'anno. Raccomandiamo di destinare l'1% del vostro fatturato al budget CSRD/CSR per l'intero processo: sia la relazione che le azioni di trasformazione.
CONCLUSIONE: dove trovare le risorse?
Mettiti all'opera con i tre elementi contenuti nel nostro Starter Pack:
- La matrice di maturità della RSI: per valorizzare quanto già realizzato e avviare azioni chiave per la transizione verso la RSI e la rendicontazione ai sensi della direttiva CSRD.
- L'analisi delle opportunità: liberare risorse di bilancio individuando le categorie di acquisti da ottimizzare.
- Il piano d'azione autofinanziato: portate a casa la vostra tabella di marcia personalizzata in materia di RSI, che definisce le priorità e classifica le azioni di sostenibilità limitando al contempo l'impatto sul vostro conto economico.






































































































